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10 gennaio 2014

DIY kitchen hood: la nostra nuova cappa a costo minimo

Buon anno!
Come sono andate queste vacanze?
Noi abbiamo dormito, mangiato e visto tanti film, cercando di rilassarci e non pensare ai problemi.
Siccome internet e la sua finestra sul mondo sono una di quelle cose che sempre mi fanno sognare e distrarre dal quotidiano, so che è lo stesso per molte di voi e quindi eccomi qui..rituffata nel nido virtuale.
Mi dispiace tanto di averlo trascurato, ma chi mi segue su Instagram ha continuato a vedere le mie foto e sa che sono viva :-))

Hallo and have a nice new year!!
After eating and sleeping, here I am, ready for the new year.
I love the internet, I love to have a window over the world and think it's the same for you, right??
So here we go!


Ormai da settimane avevo pronte queste foto da mostrarvi. Dopo mesi, il mio compagno è riuscito a realizzare, su suo disegno e lavoro, la cappa, che ancora mancava in cucina.
Niente di prezioso: materiali poverissimi come l'MDF e lastre di zinco, ma direi che il risultato è molto buono e con quel tocco industriale che volevamo ( prossima casa.. loft a NY con pareti di mattoni, cucina con elettrodomestici colorati, design anni '50 scandinavo e tocchi industriali...eheh la fantasia non ha limiti e come si cambiano gusti, dato quanta ispirazione internet può offrire )

I had these pics ready at least one month ago and now here I am to show you the new kitchen wood.
My fiancè designed and made it.
He's great, I know!
It took some time and it's not a precious one: he used MDF and zinc plates, but I love the industrial touch it has ( next home will be a loft in NY, full of vintage scandinavian design and industrial touches..ahah too much inspiration in the world)


Ha dipinto la cappa con lo stesso colore del muro ma ha dipinto i profili di nero.
Ha aggiunto le barre porta utensili di Ikea, sempre nere, per legarla alla cucina Lacanche che è nera.
Non siamo ancora super convinti che sia la scelta cromatica migliore, ma va bene così.

He painted the profiles with black paint and put some Ikea toolbars, in order to have a connection with the black Lacanche kitchen.





Oltre alle barre nere, ha messo anche le stesse catene che sorreggono la rastrelliera porta pentole, ricavata da un mio vecchio scaffale Ikea ( di cui ho parlato qui ). Più che per reale necessità, lo ha fatto per estetica e per creare un ulteriore legame tra gli elementi presenti in cucina.
Ha acquistato il motore in un negozio specializzato e lo ha messo nella cappa che ha costruito. Abbiamo speso circa 1/10 di quanto costa la cappa originale Lacanche ( la cucina era stata già uno sfizio sufficiente) e va bene così!!!

He put the same chains that we have over the pot rack ( made out of an old Ikea shelf, you can find the post here).
He bought the engine in a shop and put it into the hood.
We spent 1/10 than the original price, so far so good!





Vi abbraccio, vi ringrazio di leggermi e degli auguri che mi avete inviato, via commento o mail, o su IG.
Grazie di cuore :-)
A presto!

Thank you for your greetings and for reading me, see you soon :-)

23 aprile 2013

La trasformazione di un porta chiavi da parete

Sono ancora viva :-))
Scusatemi tanto, ma è un periodo particolare davvero. Il trasferimento della mia famiglia dalla Lombardia alla nostra regione di adozione, le Marche, ( ebbene si!) è solo la punta dell'iceberg. 
La verità è che la voglia di creare è molto poca. I pensieri sono tanti.
I problemi burocratici per la casa, le difficoltà sono sempre lì.
In più il mio mondo di stoffa, nato quasi per caso in questi anni di attese, sembra spingere altrove.
Non so cosa voglio fare "da grande". 
Mi arrovello tra varie possibilità e strade che non so dove potrebbero portarmi.
Intanto che mi prendo tempo ( la cosa che so fare meglio) mi dispiace che il mio blog ci rimetta e resti abbandonato a sé stesso.
Così eccomi qui con una piccola decorazione di un mesetto fa.
Al solito negozio dell'usato, ho trovato questo portachiavi di legno. Niente di che, non particolarmente vecchio, semmai rovinato e deprimente. 
Il senso di vissuto è rimasto, nessuna miglioria "tecnica" ( io adoro l'imperfezione, ormai lo sapete), ma solo una trasformazione di colori e stile.

I'm still alive :-))
But time is running fast and my family has moved from northern Italy to our adoption region in central Italy.
Moreover, my creativity is still sleeping. So many projects, but no idea of what to do when I "grow up".
And since I'm a procrastinator, I'm waiting and thinking.
But I still have some old things to show you.
This is a quick transformation of a second hand wooden key cabinet.
I found it in a thrift shop and decided it had potential.




Gli ingredienti di questa veloce trasformazione sono:
 smalto acrilico opaco greige ( un colore a metà tra il grigio e il beige) e azzurro ( ricordo che uso sempre smalti SIKKENS), 
cotonina beige a pois, 
 passamaneria a quadretti vichy ( questa, deliziosa, l'ho trovata al Giesse Scampoli),
 timbrini, 
cartoncino grigio a pois riciclato da una confezione di alcune tovagliette americane di Casa.

The ingredients of this transformation are:
some greige and light blue Sikken paint
polka dot beige cotton
vichy checked ric rac
rubber stamps
polka dot grey cardboard, recycled from packaging of some Casa items.



Una busta per il mio amato tocco di rosso in foto :-)

 this envelope was perfect for a touch of red in pics :-)



Un vecchio portachiavi avanzato da alcuni gadget fatti per il "meet the blogger" cadeva a fagiolo per essere appeso al pomello. Ho aggiunto la stessa passamaneria vichy per legare ancora meglio.

An old keychain, left from the Meet the Blogger gadgets  was perfect to hang on the knob.


E' "adottabile": se volete, mandatemi una mail per info.
Un baciotto e a presto!

It's still available, please send me an email if interested.
Hugs!



16 aprile 2013

Armonia di colori: nuovi cambiamenti in craft room

Quanti giorni sono passati dall'ultimo post, vi chiedo perdono!!
Il periodo è stato intensissimo e ancora non è finito. Però stamattina ho approfittato di un'oretta libera per caricare le foto che avevo preparato almeno due settimane fa e per riaggiornare il mio povero blog.
Mi dispiace, ma come vi avevo accennato, questa assenza sarebbe stata inevitabile.
Grandi cambiamenti sono nell'aria per la mia famiglia di origine e questo ha rivoluzionato anche le mie giornate e i miei impegni.
Adesso è anche il turno della nostra casa, che dopo un'invernata di completa trascuratezza, ha bisogno di molti lavori ordinari e straordinari.
E come sempre qui è una lotta contro il tempo, dato che bisogna approfittare dei pochi giorni in cui il mio compagno è a casa dal lavoro.

Ma ciò che posso mostrarvi ora sono nuove modifiche nella craft room ( Ikea al 99%).
Quando, dopo la fiera di Formigine, ho portato la macchina da cucire dal dottore, ho deciso di ridipingere il vecchio tavolo e la sedia Jokkmokk Ikea.
Il colpo d'occhio ora è decisamente più armonioso. Come era prima, potete vederlo qui.

So many days from the last post. Sorry, but my family is changing its life and I had to help them. Other changes must be made here at home and so days are passin by so quickly.
I managed to upload pics only today and this post is about some changes in my craft room.
When I brought my sewing machine in the shop for a check up, I decided to paint the table and chair.
You can see the before here.



Le gambe le avevo già dipinte di azzurro, ma il piano color legno, il solo elemento scuro nella stanza, mi disturbava proprio.
Idem per la sedia.
Ho dipinto il piano di greige e la sedia di azzurro.
Ho incerato solo il piano, dato che è sottoposto a maggiore usura. Ho usato cera per mobili scura ( Libèron, color noce) per anticarlo e al contempo proteggerlo. 


I used some greige and dark wax for the top and light blue for the chair.
I sanded them a bit to obtain the shabby look.




Su Pinterest ho visto un tavolo da cucito con dipinto un metro sul bordo e questo mi ha dato l'idea per una piccola decorazione.
Ho tagliato un metro da sarta preso da Giesse scampoli e l'ho incollato lungo il bordo. Si tratta di un metro neutro, grigio e nocciola, che mi piace perchè non ha il solito colore giallo dei metri da sarta tradizionali.
Un consiglio: se volete fare lo stesso accertatevi che il bordo del vostro tavolo non sia trattato a cera o comunque scivoloso. In quel caso date una leggera scartavetrata prima di incollarlo.
Potete anche incollarne uno di carta, oppure una passamaneria con il metro dipinto.
Oppure ancora dipingere le tacche direttamente sul legno.
E' utile e carino da vedere.

I found on Pinterest a nice table with a painted tape measure along the border and glued one on it.
If you want to make it, too, be sure your border is not waxed or glue won't get a grip.




Per un effetto più vissuto ho sporcato la sedia e le gambe del tavolo con lo stesso greige del piano e ho poi grattato per far saltare fuori il legno in alcuni punti.
Come credo di aver già spiegato, io non uso più la tecnica della candela ( o della paraffina). Ottengo ugualmente una superficie rovinata e trovo che sia meno accentuata di quella con la cera.
Questo perchè, dato che non tratto in alcun modo il mobile prima di dipingerlo, il colore, pur aggrappando, resta comunque un po' più "debole", il che fa si che si possa grattare facilmente anche senza dare la cera sui punti che si vogliono scrostare.
E come sempre voglio dire che io lo faccio così, questo è il metodo che io preferisco, ma ciò non toglie che ognuna possa fare come meglio crede e che secondo me non esiste il metodo migliore di un altro: semmai quello che ci piace di più.

I painted some greige on the chair and sanded it.
I like irregular paint.
I don't use the wax method anymore. Since I don't sand wood before starting painting, paint will be easily removed even without wax before it. I find this result more natural.



A questo punto, volevo che anche la fascia porta spilli della macchina fosse più in linea con i miei gusti attuali. Basta marrone e largo a bianco e rosso :-))
Così ecco qui la nuova versione. Ho tenuto il citrullo, ma gli ho cambiato il colore di filo e il bottone.

I made another pin band around the sewing machine. I used white and red instead of brown.



Sempre con Pinterest, ho avuto la giusta ispirazione per le lettere di legno.
Da tempo volevo mettermi una scritta sul muro. Se ne vedono tantissime nelle foto di craft room. Solitamente si tratta di "MAKE" oppure "CREATE". Ma quando ne ho vista una con scritto "FOCUS" sul muro, ho avuto l'illuminazione. Focus, ovvero "focalizza", è il motto perfetto per me.
Per me che sono una procrastinatrice, una che è veloce e fare le cose ma si perde via e si incasina da sola.
Più che pensare a creare devo pensare a focalizzare e dare un ordine a ciò che ho in testa :-))

Pinterest gave me another idea: I've always loved the wooden quotes on the craft room walls. But I couldn't decide which one to choose.
I always saw "CREATE" or "MAKE".
But when I saw "FOCUS" I understood it was the right one for me.
I never focus enough. I'm quick making and sewing but I'm a procrastinator and never have organization in my head. 





Per farla ho preso le lettere di legno da BricoIo. Altre in zona non ne trovo. Queste sarebbero da appendere, ma non volevo mettere ottanta chiodini, così ho tolto lo spago e le ho attaccate con nastro di carta. Per ora va bene così, poi vedremo.
Gli occhielli non li ho tolti proprio perchè non è escluso che un domani mi venga voglia di rimettere lo spago.
Ah dimenticavo: le ho ovviamente dipinte nello stesso modo di sedia e tavolo.

I bought wooden letters and simply attached them to the wall with some paper tape.
Something temporary. I painted them the same way as for the table and chair.


E a proposito di sedia, tempo fa ho cambiato quella con le ruote che ho nella zona taglio/pc.
La mia ormai era rotta e rischiavo ogni volta.
Ho comprato questa, sempre di Ikea, che mi piace da morire.
C'è anche in versione bianco/grigio a quadretti ed è splendida.. ma io ho preferito badare alla praticitià e ho puntato su un tessuto scuro e poco sporchevole, anche perchè si deve portare in lavanderia.

I also bought a new chair at Ikea's.
My own was broken. I like this one soo much. There's a nice white/grey chiecked version, but I decided to take the more practical and darker one.


Un uccellino allieta la maniglia della porta.

A bird on the door knob.


E direi che per oggi è abbastanza. Spero di essermi rifatta dell'assenza con questo post lunghissimo.. e ci risentiamo tra qualche giorno, quando il grosso qui a casa sarà fatto ( spero).
Vi abbraccio e buon inizio di primavera ( finalmente!!)

Her we go! I hope this post was long enough and rich in inspiration.
Thank you and see you!

9 ottobre 2012

Il mobiletto sotto lavabo : ovvero, dare un senso ai difetti

Non riesco ad essere presente come vorrei: troppe idee, troppe cose da portare a termine e troppe in sospeso.
E un senso di svuotamento che mi prende sempre dopo aver finito un progetto grande. 
Ho passato gli ultimi tre giorni a fare scatti, centinaia di scatti, alla ricerca di quello perfetto (che non viene quasi mai eheh). 
Giorni a allestire un intero ambiente per un Natale assolutamente fuori periodo, mentre fuori sembrava ancora estate, il che rendeva il tutto ancora più irreale o_O
Giorni a fare e disfare e poi stare al pc a rivedere, correggere, scegliere, modificare la risoluzione, inviare.. e aspettare e poi dover rifare tutto da capo per alcuni soggetti.
Non sono una fotografa professionista e si vede sopratutto in questi frangenti, comunque spero tanto di aver recuperato e di poter chiudere questo capitolo, in modo da poter svuotare la testa e pensare ad altro.
Già perchè quando ho in testa una cosa vado a compartimenti stagni e non trovo spazio per altro e questo probabilmente è un mio limite.
Oh mi sa che tutti sti pensieri non vi interessano granché :-/
Comunque, per chi se lo stesse chiedendo, parlavo del lavoro per il prossimo numero di IDEE CUCITO.
Dovrebbe essere in edicola il 4 Novembre, un numero tutto dedicato al Natale, che mi ha soddisfatto e spero sarà così anche per voi :-)

***
Ma veniamo a noi: oggi riesco a mostrarvi il prima, durante e dopo del mobiletto del mio bagnetto.
Come vedete, si tratta di un vero fondo di magazzino, senza arte nè parte.
E mi piace che sia così, perché non ho i mezzi per spendere e ho la fortuna di vedere dei punti di forza nei difetti, anche delle cose più scadenti.
Perciò ecco qui il mobiletto in tutto il suo splendore, fatto di ammaccature e legno di infima qualità.
Se non altro sembra che sia sempre stato in questa casa, e che sia tanto vissuto, come è giusto che siano le cose in campagna.


I can't be here very often, sorry.
I have many thoughts and projects and when something is on my mind, I really can't think of anything else..I spent the last three days shooting and rielaborating and sending hundreds of pics for the next issue of "my" magazine.
I had to prepare a room for an early Xmas, which was so weird  with 25 degrees outside o_O

But now let's talk about my bathroom under basin cabinet.
A really ugly one.. yet I like the result. It seems to have been in this house for many years and this is the effect I like.


Colore scuro, finto noce, ma con una linea dalle ottime potenzialità: i pomelli di legno e la base a "onda" lo rendono un perfetto mobiletto country.

The gloomy finish could be improved, since the elements like the knobs and wave base were really country.




L'impregnante che gli è stato dato non ne voleva sapere di restare sotto allo smalto e continuava a fare antiestetiche macchie ai lati.. la soluzione? essere insistenti e dare molte mani spesse.
 Alla fine l'ho avuta vinta io! 

The awful colour was coming out from under the paint every time it dried. I kept on painting and finally I won!



La "marezzatura" che vedete l'ho ottenuta con la tecnica della spugna che avevo usato e spiegato qui.
L'effetto è molto più slavato perché ho usato un celeste chiarissimo che non si discosta molto dal panna di fondo.

Spero, come sempre, di avervi dato qualche dritta e stimolo.
Ricevo spesso mail di chi mi chiede consigli per decorare dei mobili.
 E la cosa che preferisco dire è che bisogna provare e sbagliare, magari, ma si impara sempre dai propri errori.
Perciò è giusto avere fiducia e buttarsi!
Anche perché poi di solito mi riscrivono felici e soddisfatte del loro lavoro.
Io ragiono da autodidatta e quindi questo è il mio pensiero.
Chi di voi invece si sente troppo insicuro può decidere di frequentare corsi di decorazione, che ormai ci sono sempre più in abbondanza.
Per quanto mi riguarda, con tutto quello che ancora ho da imparare, per un corso volerei in Inghilterra
 ( evviva le low cost!)  dalla mia guru Annie Sloan, che ha decine di anni di esperienza alle spalle e ha scritto moltissimi libri e di cui ho parlato anche qui.
Per me lei è un mito da più di 10 anni, sempre lontana dalle mode ma solo attenta a valorizzare i difetti e il vissuto degli oggetti, per quanto poveri essi siano.

bacioni





The effect and techinque is the same I used here.
It's quite simple.
You have to use two different paint colours: one white and one darker, here a light blue.
You paint the object white and let dry.
Then you paint with very few light blue paint, let dry for a few minutes ( time depends on warmness and humidity) and wipe it off with a wet sponge.
Colour will go away in some places, while remaining in others, creating this irregular effect.
I prefer trying and learning by myself, but if I decided to go to a course, I'd go in UK by my guru  Annie Sloan.
Oh yes! Bye!





18 settembre 2012

Il bagno di Nido dei Venti: atmosfera vagamente francese

Buongiorno! come anticipato, oggi finiamo la carrellata sulla terza e ultima stanza del b&b, Nido dei Venti, mostrandovi alcuni scorci del bagno.
Come la stanza, così anche il bagno è più ampio rispetto a quelli delle altre due. 
Qui abbiamo potuto mettere un mobile con lavabo appoggiato e rubinetteria a muro. 
Per quanto riguarda il mobile, di origine davvero modesta, lo avevo decorato anni fa, e ne potete leggere, o rileggere, la storia QUI.
E' rimasto solo soletto, in mezzo a scatole e scatoloni per mesi e mesi.. finchè ha potuto, finalmente, fare la sua funzione.

Hallo! Here is the last part of the third room I'm showing these days.
Here is the bathroom, the biggest and more french style one.
I had painted the cabinet for the basin and you can see it in this post.



Lo specchio e le appliques sono di Maisons du Monde e ho avuto l'incredibile fortuna di trovarli praticamente dello stesso color "fango" con cui avevo dipinto il mobile.
Perfetti!

I found the mirror and appliques at Maisons du Monde and they're perfect as colour!


La tendina l'ho realizzata partendo da una tendina usata presa al mercato di San Benedetto del Tronto.
L'ho tagliata e ho aggiunto una fascia in cotonina tinta in filo a righine bianco/azzurre, comprata presso lo stand di Roberta de Marchi alla fiera di Vicenza.

I made the curtain by reusing a second hand one and adding a striped cotton fabric ( bought at Roberta de Marchi stand in Vicenza)





Sulla parete a sinistra del mobile-lavabo ho appeso uno scaffaletto di seconda mano ridecorato sempre anni addietro, che vedete QUI.
Ho cambiato le stoffine dietro ai cuori per avere un effetto coordinato con la tenda e i colori del bagno e l'ho riempita ( poco) con saponi, conchiglie e una barchetta di legno.

I put this old shelf on the left wall and changed the fabric behind hearts, in order to coordinate them with the bathroom colours. You can see its decoration here




E infine uno sgabello rovinatissimo che ha girato molto per casa nostra e che ora ha trovato la giusta collocazione in questo bagno dall'atmosfera vagamente francese ( dico vagamente perchè io non amo l'effetto "allestimento da negozio di oggettistica shabby-french" di certe case e quindi cerco di darne solo accenni, per evitare appunto quel risultato troppo ricercato e carico.. questa almeno è la mia opinione..ormai si sa che vado verso il "less is more"!)

Last but not least our really shabby stool finally found its place in this french style bathroom.



Spero di non avervi annoiato e di avervi dato altri spunti e idee decorative

un bacione!

14 settembre 2012

Nido dei Venti: altri dettagli e storie di recupero

La mia stanza preferita oggi, mentre la preparavo per ospiti in arrivo, si è vestita di autunno con la nuova trapuntina che ho acquistato qualche settimana fa. Perfetta per colori e genere, mi piace tantissimo.

My favourite room today has been transformed by the new quilt I bought some weeks ago. It's not handmade, but I really like it.




E quindi, con questo tempo da lupi ( e purtroppo molti danni sia qui nelle Marche che in Abruzzo..), mi consolo accendendo le luci e fotografando angolini per voi.
Per raccontare meglio come sono nati alcuni pezzi:
per esempio i due comodini. 
Volevo qualcosa di minimal, di molto rustico, che ben si sposasse con la testiera e con la "rudezza" dello stile coastal più moderno e spoglio, quello fatto solo di legno rovinato e poco altro.
Vittorio, il mio compagno tuttofare e dalla grande sensibilità per il recupero, ha creato questi due tavolini.
Ha segato pezzi di due porte malconcissime, ancora della casa originale e ne ha fatto le gambe. Poi ha preso due pezzi avanzati dal top di legno Ikea della nostra cucina.
I pezzi erano rimasti sotto le intemperie per un anno, vicino alla catasta di mattoni che ancora abbiamo dalla ristrutturazione. E così si sono rovinati in modo perfetto..e sono diventati i due ripiani.
Io ho sbiancato leggermente le gambe e ho incerato tutto quanto. Ora la superficie dei ripiani è liscissima.

Here the weather is awful and I took some pics with lights on. I adore rooms with lights on.. at least when lights are nice and there are many.
I want to show you the bedside tables that were made by Vittorio, my fiancè. He reused two very old and shabby doors and created the legs. Then he used two pieces left from our Ikea kitchen countertop: they were left outside for one year and got really "old". Perfect as a top..I bleached the legs and waxed everything. I wanted a really minimal, coastal style.




Un altro colpo di genio di Vittorio sono state le lampade che pendono sui comodini.
Tempo fa avevamo preso due spot usati al mercatino: avete presente i faretti di metallo lunghi, da discoteca? beh avevamo deciso che sarebbero diventati lampade ma non era ancora chiaro come.
Lui li ha tagliati, tenendo solo la parte superiore e li ha elettrificati. Ha fatto le trecce di corda ( dovete sapere che adora fare le trecce di corda.. ) per appenderle e io ho approvato in pieno.
Abbiamo dipinto a spruzzo le nuove lampade e io le ho sporcate di azzurro ( se non sporco i colori tinta unita io muoio!!)
Devo ancora mettere una finitura all'acqua per evitare che si scrosti ( rimane delicato, non avendo trattato la base) ..mi spiace che non abbiamo fatto una foto del prima dei faretti..

Another great idea he had was to create these two lamps from old disco spots. He cut them and kept the upper part only. We then painted them white and light blue and he created the rope braid and electrified them.
I adore the effect when they're on.





E sempre su questo filone del molto grezzo e molto rovinato, ecco un altro recupero: un asse di legno trovato sulla spiaggia, bello scrostato..Vittorio mi ha segato via la parte superiore per renderla a cono e io l'ho dipinto a mo' di faro.
Lo abbiamo appeso in bagno ( che vi farò vedere la prossima volta)

Another re-use was a lighthouse I created by using a scraped driftwood. 




In camera invece ho messo un quadretto fatto con legnetti di mare: una lisca di pesce. In rete se ne vedono varie e mi hanno ispirato parecchio. Questa è la mia versione personale di questo classico: con la testa di stoffa e una cornice Ikea. :-)

And I made a fishbone with other driftwood..an idea that I often see in the net and like so much.
This is my own version, with a polka dot fabric head and an Ikea frame.



Bene, la prossima volta chiudiamo la carrellata con il bagno :-)
Un baciotto e buon weekend

Next time I'm going to show you the bathroom.


11 settembre 2012

Il recupero dell'armadio "della nonna"

Buongiorno! Continuiamo a parlare di Nido dei Venti, l'ultima camera nata ( felice che la nostra creatura vi piaccia)
Come ho detto varie volte non so mai bene dove andrò a parare quando inizio un ambiente: anche qui avevo solo un paio di punti fermi e l'armadio, oltre alle porte come testiera, era uno di questi.
Lo avevamo trovato e comprato per un ottimo prezzo al solito mercatino dell'usato, almeno tre anni fa.
 A un'anta, con lo specchio, molto comune una volta, di scarsissimo valore e con qualche piccolo danno che a noi non dà fastidio, anzi. Noi nemmeno li sistemiamo: ci piace che le cose conservino le loro ammaccature, quelle che raccontano una storia, magari banale ma pur sempre una storia.

Hallo, let's keep talking about the new room.
We found this old wardrobe at the second hand shop at least three years ago.
It was a bright blue and I obviously wanted it to be lighter.




Aveva solo il colore non adatto: o meglio, per puro caso era blu ma un blu decisamente troppo acceso e scuro per i miei gusti.
E così:
 1. una bella pulita
2. qualche mano di smalto acrilico opaco Sikkens ( mi sono fatta preparare un azzurro molto chiaro ma della stessa scala cromatica di quello delle pareti della stanza)..mi pare 4  mani ma comunque finchè tutto si copre bene
N.B. lo smalto non va mai diluito se si vuole un effetto coprente e pieno
3. uno stencil con colore a contrasto
4. una piccola grattata con carta vetrata negli spigoli ( il colore viene via in modo delicato, senza passare la candela e mi piace molto di più questa tecnica)
5. sostituzione dei pomelli del cassetto (uno forse si era rotto e lo avevano fatto con un tappo di sughero dipinto!)
6. una bella pulita allo specchio ( che rimane macchiato e anche leggermente rotto in alto)
STOP
niente finitura nè cera

Lo smalto è già protettivo e per questo la cera è facoltativa: intendiamoci, questa è la mia opinione.
Come in tutto, ci sono varie scuole di pensiero. Io vi dico come faccio, ma sta a voi fare come preferite.
Io la cera la metto solo su cose che so andranno molto usurate, su mobili che vanno per esempio protetti dall'acqua, sulle porte, ma un armadio non è così tanto soggetto a usura.

1. I cleaned it
2. I painted it with Sikkens matt acrylic paint ( a light blue, lighter than the walls)
3. I stenciled it
4. I sanded a bit the corners, to let darker paint show
5. I changed the drawer knobs
6. I cleaned the mirror ( which still remains stained and broken)
STOP
No wax


L'interno ( che era di un materiale tipo mdf  lasciato grezzo) è dipinto con smalto greige, il solito che uso sia in casa che fuori; per la casetta, per esempio.
Sempre al mercatino ho trovato uno stock di vecchie stampelle di legno. Le avrei potute lasciare così, ma ho preferito dipingerle come l'armadio, per creare un filo conduttore che coordini il tutto.
Sono alternate a omini in legno bianco moderni.

I painted the inside with greige paint.
I found these old hangers and painted them as the wardrobe.




Un piccolo dettaglio marinaro..

a small coastal detail.. and the wardrobe is ready!


e l'armadio è servito :-)

***
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E AVETE DUE OPZIONI:

A) CHIEDETE AL VOSTRO EDICOLANTE IL CODICE DELLA SUA EDICOLA ( TUTTE NE HANNO UNO, altrimenti l'indirizzo, ma è meglio il codice) E LO SCRIVETE NELLA MAIL, INSIEME AL NOME CORRETTO DELLA RIVISTA ( IDEE CUCITO N.1) CHE VOLETE RICEVERE IN QUELLA EDICOLA
IN QUESTO MODO, ENTRO 10 GG L'EDICOLA RICEVERA' LA COPIA E  VOI LA RITIRATE SENZA ALCUN COSTO AGGIUNTIVO

B) SE AVETE LA POSSIBILITA' DI SPOSTARVI, COMUNICATE NELLA MAIL IL NOME DELLA VOSTRA CITTA' O PAESE E VI SARA' DATA LA MAPPATURA DELLE EDICOLE DELLA VOSTRA ZONA CHE HANNO LA RIVISTA E DOVE POTETE ANDARE A COMPRARLA.

Spero sia tutto chiaro.
Perciò, per favore, scrivete non più a me ma direttamente alla mail della casa editrice di cui sopra.
Alcune di voi l'hanno già comprata e mi hanno detto che è piaciuta tanto e di questo sono molto felice
:-)


bacioni