23 giugno 2015

A volte ritornano...

A volte ritornano..a volte nonostante tutto ne sentono la mancanza..e tornano.. non so ancora quanto spesso posterò, ma ci sono e il mio blog non voglio farlo morire..
Nel frattempo sono successe molte cose, alcune belle alcune meno belle.
Ma intanto abbiamo rifatto il look alla mia stanza preferita del B&B, ovvero Nido dei Venti.
Abbiamo fatto fare una boiserie e poi l'abbiamo dipinta di un delicato color crema.
La pittura usata è sempre Sikkens, questa volta la Alphamat, ovvero l'idropittura murale.

Se vi interessa il colore andrò a recuperare il codice.

Sometimes they're back..sometimes they miss everything and decide to come back. I dont' know how often I'm going to post, but I do know I don't want my blog to die.
In the meantime so many things have happened, some good some not.
But we also had time to renovate my B&B favourite room's look.
We added a panelling and painted it a soft cream.
The paint is Sikkens, like in every corner of our house.






Mi piace, mi sembra abbia un'aria più fresca di prima..il prima lo vedete qui

I like it..it seems to be fresher than before..and you can see the before here






Io vi abbraccio e..a presto ;-)


Hugging you..see you soon ;-)

4 giugno 2015

Antica Selva B&B è online!

Ci siamo!
Da oggi è online il sito del nostro Bed&Breakfast,
Antica Selva.

Lo trovate qui



Our B&B site is online!
Its name is Antica Selva ( Ancient forest)

You can find it here












Noi vi aspettiamo..per ritagliare il vostro angolo di sogni

We're waiting for you, to create your own dream

29 aprile 2015

Crederci..sempre..perchè volere è potere

Oggi sono di nuovo qui..non pensavo di scrivere tanto presto ( oddio, presto non è, ma rispetto al mio ultimo post andiamo meglio!!), forse non pensavo proprio di scrivere più..
Ho pensato che non importa se l'argomento non centra nulla con il mio blog, o almeno con quello che è stato finora.
Questa sono io e questa è la mia vita in questo momento.
Questi sono i sacrifici che ho fatto negli ultimi mesi.
Cinque mesi di allenamento tre volte a settimana, oltre alle ore in palestra..tutto per arrivare al traguardo che ci eravamo prefissati, io e altri ragazzi della mia palestra.
Fare una mezza maratona.
21 km di corsa..nella cornice della "nostra" San Benedetto del Tronto.

Today I'm back..I didn't think I'd do that soon but here I am.
I decided to post this event because it was really important to me.
My life is this one now and even if my blog has always been different, I want to share this with you.
After 5 tough months of training and running, I managed to reach a goal: to run my very first half marathon, 21 km.
I was with other boys and girls from my gym and it was amazing.



Io che al massimo avevo corso per 20 minuti..io che sono anche abbastanza una lumachina.. che non ho mai pensato che la corsa potesse interessarmi.
Io che troppo spesso mi faccio le pippe e penso troppo ma se poi succede questo? e se succede quello? e se non riesco?
E invece ce l'ho fatta.
Ho sudato e faticato per allenarmi, con il sole, la pioggia, il vento e qualunque condizione.
Vedendo piccolissimi progressi ogni volta e iniziando a crederci piano piano.
Ho visto le mie gambe trasformarsi completamente e rafforzarsi.
Ho visto me stessa trasformarmi prima fisicamente ( anche se qui avevo 3 maglie e sembro un omino Michelin :-))) e poi mentalmente.
Grazie al nostro allenatore e alla mia trainer/amica che mi ha convinto a partecipare, ho raggiunto un obiettivo che mai avrei creduto.
Mai.. e ci ho anche preso gusto.

Me..just me.. who never thought could do something like that.
Me who never loved running and could ran only 20 minutes.
The same me who is always worried about the future and if is possible to succeed or not.
Me..always negative and insicure..this time I reached my goal and it was such a satisfaction!
I saw my legs and body change, I saw tiny progress every run and finally I managed!
Thanks to my trainer/friend who convinced me to do it and to our running trainer..








Non chiedetemi il perchè della scritta sulla maglietta..storia lunga!! 

Don't ask me why we had such a funny sentence on the shirt..


Se volete farvi un'idea dell'adrenalina e dell'atmosfera festosa di 2500 persone in corsa..ecco un piccolo video da You Tube.

Here you can find a short video from the event..2500 people running and enjoying life and sport.




E dopo la fatica.. in attesa degli altri per il mega pranzo di pesce :-))

And after the run, waiting for the others for our reward: a huge fish lunch!



E' proprio vero che volere è potere.. che se si crede in qualcosa quello si realizza..anche senza dover per forza diventare dei numeri 1.
Ma credendo in se stessi e amandosi, semplicemente.

Vi abbraccio e vi ringrazio per le bellissime mail di comprensione e affetto che mi avete mandato dopo l'ultimo post!!!

It's so true that you can do anything if you believe..also without being a champion.
You have only to believe in yourself and love yourself.
Hugs

25 marzo 2015

Una nuova me..o forse no


Ebbene si...questa sono io. Una nuova me, o forse solamente una parte di me che è riuscita a tornare in superficie dopo anni di abbandono e di solitudine.
Chi mi segue su Instagram o Facebook lo sa.
Ho ancora moltissimi quesiti da risolvere. Ho una vita da reinventare per l'ennesima volta e nessuna idea di cosa riserverà il futuro.

Ho letteralmente e ignobilmente abbandonato la mia creatura a se stessa.
 Il mio povero blog giace qui da due mesi, solo e triste.

Non ho molte giustificazioni da dare.
Non ho più molto da dire, semplicemente.
La mia creatività pare esaurita o solo momentaneamente bloccata e nascosta chissà dove.
Forse perché adesso la vedo come lo specchio del mio malessere di anni; è stata la mia cura ma anche la mia prigione.
Da un anno mi sono riavvicinata al mondo dell'attività fisica, dopo anni di inattività, di pigrizia.
Dopo quasi 8 anni in cui sono stata letteralmente seduta in casa a cucire. Ingrassando, lasciandomi andare, trascurandomi e isolandomi in nome di chissà che.
In nome di una vita che tutti vedevano come ideale, perché vissuta in una bellissima casa.
Peccato che il mondo ideale non esista e ciò che si vede in un blog è sempre la punta di un iceberg ben più grande e complesso.
Noi lettori spesso ce ne dimentichiamo, troppo impegnati ad ammirare le meraviglie che vengono esposte e pubblicate.


Questi anni sono stati belli ma anche molto difficili. E ci stanno mettendo di fronte e noi stessi, alle nostre paure e ai nostri sogni.

Ho pensato per mesi a cosa avrei scritto un giorno e ancora adesso non so bene cosa scrivere,. le dita scorrono veloci sulla tastiera e io cerco di lasciarle andare senza troppo riflettere..altrimenti corro il rischio di bloccare i pensieri.

Diciamo solo che non so cosa succederà.
So solo che ora sono rinata fisicamente, che mi sento bene e felice.
Ma un altro lato, quello interiore, deve essere ancora allenato e lavorato.
E, si sa, quello non è mai facile quanto lavorare un fisico.

Per adesso posso dire che finalmente siamo arrivati a un punto fermo e possiamo aprire il b&b.
Sto lavorando al sito e presto spero di metterlo online.
Così chi di voi è interessato a venire a soggiornare da me potrà avere riferimenti più specifici.

Non so ancora se questa mia creatura che ho amato tantissimo e a cui ho dedicato ore e ore del mio tempo rimarrà in vita.
Penso e spero di riuscirci anche solo per continuare a raccontare il B&B, che lo merita, dopo anni di lavoro, dubbi e difficoltà.

Grazie al mio blog ho avuto tantissime soddisfazioni, collaborazioni, fatto conoscenze stupende..è stata una fetta della mia vita molto importante.

Solo che la vita deve andare avanti e si deve modificare.
Almeno per me è sempre stato così.
Metamorfosi e rinascite. Ne ho avute già molte e spero di riuscirci anche questa volta.

Intanto vi chiedo scusa per il lungo silenzio e vi chiedo, se vorrete, la pazienza di tornare qui appena sarò in grado di scrivere di nuovo.
Con affetto


Yes, this is me, a new me or maybe just a part of me that managed to come out after years of laziness and loneliness.
Two months have passed from the latest post.
I have no excuses.
My poor blog is now as sad as I've been for years.
My life's changed a lot in the last year.
I began to exercise and  changed my body.
I love what I do and would like to do it always.

My creativity is sleeping or maybe is dead, I don't know.
Maybe because now I see it as the mirror of my problems.
It was my escape, but my prison, too.
I literally sat and sat and stiched all day long.

Now I can't do it anymore.
My life has always been this way.
Different moments and phases, steps and rebirths.

I still don't know if my blog is going to survive.
I think it should because I owe it to it and also to our B&B, that finally is ready to open.
In the meantime I'm working on the B&B site and hope to put it in the net soon.
Forgive me for this silence.
I hope you'd like to come back here as soon as I manage to write again.
Love you


23 gennaio 2015

La mia prima borsa di pelle

A volte la stoffa la senti un po' limitante, sopratutto se le borse le ami di pelle.
Qualche tempo fa ho voluto fare un esperimento: la mia prima borsa di pelle.
L'unica cosa che sapevo per certo era che dovesse essere nera e questo per necessità.
In realtà trovo che le borse nere al 90% siano molto meno belle di quelle color cuoio, per esempio.
Il nero ammazza completamente i giochi di sfumature, le imperfezioni e il senso di vissuto della pelle color naturale.
Però penso anche che ognuna di noi abbia una borsa nera, proprio perchè si tratta di un passepartout che si abbina a qualunque stile e colore di abbigliamento.

Quindi, ho voluto provare dopo aver trovato un pezzo di pelle leggermente difettato al mercato, in un banco che vende qualunque tipo di stoffe possibili e immaginabili.
C'erano colori di pelle stupendi, ma sono rimasta sul nero, come dovevo.
L'ho portato a casa e ho pensato: e ora che ci faccio?

Sometimes I feel that fabric is not enough, especially since I love leather bags.
A few months ago I bought an old piece of leather at the local market and decided to try to make my very first leather bag.
I wanted it to be black because I needed one, even if I don't like black bags that much.
I don't know, they always seem a bit anonymous and sad.
I prefer natural and distressed leather or colored bags.
But I think that every woman needs a black bag, since it's a passepartout.


Non volevo nulla di complicato nè troppo strutturato.
Volevo una linea morbida, moderna ma quasi organica.
Ho trovato su Pinterest questo interessantissimo tutorial e ho deciso che avrei fatto lo stesso.
Avrei sfruttato il più possibile la forma del pezzo di pelle, senza snaturarlo.
Ed è nata lei.

I didn't want anything complicated.
I wanted something soft and organic, simple and modern.
I found this  tutorial on Pinterest and fell in love with it, since it respects the natural shape of the leather piece.
So my bag was born.


Siccome il pezzo di pelle era un po' vecchio e rovinato all'interno, ho deciso di foderarla, ma se fosse stato messo meglio l'avrei lasciata sfoderata, come l'originale a cui mi sono ispirata ( anche perchè, detto tra noi, nonostante ago e piedino per pelle le cuciture sul dritto sono venute abbastanza brutte....)

I preferred to line it because my piece was old and the inside was not in perfect conditions.



Con la striscia avanzata ho fatto un manico lungo e lasciato scucito alle estremità.
E' venuto questo effetto orecchie di elefante che non mi dispiace per niente.
Se devo trovarle un difetto, scivola dalla spalla troppo facilmente. 
Avrei dovuto forse lasciare il manico con il rovescio a contatto della spalla. In questo modo avrebbe fatto più attrito ..ma a parte questo ne sono abbastanza orgogliosa e l'ho già usata più volte.

I made a long handle with the advanced strip and I left the ends free and unsewn.
They have this elephant ear effect I love.
The only defect is that the handle is too slippery and the bag often falls down from my shoulder.
Maybe I should have left it with the rough side visible instead of sewing it double.
But I'm quite satisfied with it!




12 gennaio 2015

Una borsa quasi dimenticata..

Circa due anni fa ho progettato e realizzato una borsa patchwork che, mi sono resa conto, non ho mai mostrato. 
Volevo utilizzarla per un corso speciale, che non ho mai tenuto. 
Non era mai il momento giusto, ma l'ho riscoperta e ho deciso che era ora di mostrarla.
Ed eccola qui:
è una borsa a secchiello, con chiusura con cordini di eco pelle e una lavorazione a strisce patchwork
E' stata un bel lavorone.. la cosa che più mi piaceva di questa borsa è la bambolina che ho disegnato, liberamente ispirata a un'immagine trovata online.

I made this bag two years ago and noticed I never showed it in my blog.
It was never the right time.. I designed and made it and since it's a patchwork bag, with a drawstring closure, it took many hours to make it.
I still love the tiny doll I designed, inspired by one I found on the net.





Le stoffine americane si sposano con il classico tweed, per un mix che sa di autunno e colori caldi.

American fabrics are put together with some classic tweed, for a mix reminding me about autumn and warm colors.


C'era anche la pochette coordinata.

I made the coordinated clutch, too.











La borsa è volata da una nuova proprietaria, ma riguardando le foto la guardo con affetto.
Come capita sempre quando crei qualcosa con le tue mani ..qualcosa che magari hai anche progettato tu e prima non esisteva che nella tua testa.
Sensazioni che noi creative conosciamo bene :-)

A presto

The bag, in the meantime, has reached its new owner, but while looking at the pics I see that I still like it.
You ( almost) always like the things you make ..sometimes you design them, too and it's unbelievable how they come to life..after being in your head only.
Hugs!