La storia del nostro nido: La Selva

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Ci siamo trasferiti nella nostra casa in campagna il 18/03/11, dopo quasi 5 anni di attesa.
Dopo l'acquisto del rudere, avvenuto nel 2006, abbiamo cambiato vita. Da Bergamo ci siamo trasferiti qui, in provincia di Ascoli Piceno.
Abbiamo abbandonato lavori sicuri, parenti e amici per inseguire un sogno bucolico che accomuna molti di noi, ma che pochi hanno il coraggio di realizzare.
Presto, però,ci siamo trovati di fronte a mille difficoltà: dai tempi di attesa burocratici, a un primo, terribile progetto da noi abbandonato, alla ricerca di un nuovo tecnico che sapesse dare il giusto valore a un fabbricato rurale come questo, alle mille e mille spese sostenute e ancora da sostenere, ai veti del comune, ai capricci delle banche 
( beato chi non ci si deve affidare).
Tutto sembrava congiurare contro di noi e ancora i rischi di perdere tutto non sono finiti.
Ma, dopo più di 3 anni di attesa e un anno e mezzo di ristrutturazione, il nostro nido è stato pronto.
Spesso devo riguardare le foto per rendermi conto di quanta strada abbiamo fatto, grazie anche al lavoro di persone molto in gamba.
Ancora moltissimo è da fare e lo potremo fare con molta calma, a meno che non si vinca al Superenalotto
 :-))

Sono grata alla vita per aver trovato un compagno che non c'ha pensato cinque minuti a condividere questa impresa con me, che immaginavo la mia casa nelle campagne del centro Italia fin da piccola.

We moved in our country home on the 18th of March 2011, after almost 5 years of waiting and problems.
We moved in this region, Marche, in 2006. We come from Northern Italy.
We had lots of problems: you know, Italy is worldwide famous for its burocracy.. we had to change project, to look for a new engineer, to struggle with banks ( lucky who has enough money..)
and it's not all finished yet.
But our nest is here, ready at 90% and full of love.
I'm grateful to life I found a fiancè who followed me in this dream without any doubts.
I've always loved the idea of living in the center of Italy.
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Ma come mai proprio le Marche?
L'incontro con le Marche è stato del tutto casuale.
Quegli scherzi del destino che a volte capitano.
Nel 2004 io e il mio compagno, da sempre nell'ambiente aeroportuale e per questo abituati a viaggiare, avevamo programmato un viaggio in Giappone, una meta affascinante ma anche molto costosa.
A malincuore, decidemmo di rinunciare alla vacanza ( progettata su internet, non ci affidiamo mai alle agenzie) a solo due settimane dalla partenza.
Decidemmo di prenotare un last minute in Kenya, in un villaggio italiano.
Premetto che non lo abbiamo mai fatto. Per noi andare all'estero significa cercare di conoscere davvero un posto e non rifugiarsi in un villaggio, in mezzo a centinaia di connazionali.. ma quella volta.. chissà perché, abbiamo deciso così.
E quella vacanza ci ha cambiato la vita: abbiamo conosciuto una coppia di ragazzi marchigiani. Siamo diventati amici, come spesso capita in vacanza. Due mesi dopo il rientro in Italia siamo andati a trovarli.
Ed è stato amore.
Era inverno, non era neppure il periodo dell'anno più affascinante, foschia e umidità regnavano.. ma ci è scattato dentro qualcosa.
Ci siamo accorti che quella era una terra da valorizzare, una terra splendida che ancora in pochi conoscono, abbagliati dalle più conosciute Toscana e Umbria.
E il mio sogno adolescenziale è tornato prepotente a bussare.
Un mese dopo cercavamo casa, facendo avanti e indietro dalla Lombardia.
Dopo almeno 30 casali visti, dopo 3 case che siamo stati sul punto di comprare.. alla fine siamo tornati a vedere una delle case già visitate.
Non vi dirò come spesso sento, che è stato amore a prima vista. Per noi non lo è stato.
E' stato un amore cresciuto poco a poco.
Il resto è storia :-))



But why the Marche?
It was pure chance.
In 2004 we were planning a trip to Japan.
However, we had to renounce for economical reasons and took a last minute to Kenya, in an italian village.
We do not like being among Italians while abroad. We do not organize travels with agencies, either.
But that time destiny was around the corner.
We went there and met a couple from this region, Marche.
We came to visit them a few months later.
And we fell in love with this region that not many italians know. They prefer Tuscany or Umbria and scarcely imagine the beauty of this underestimated region.
It's more aprreciated by foreigners like English, Dutch and German people.
After one month we were searching a rural house. After at least 30 houses, and 3 we almost bought, we came back here to see again this one. It was not love at first sight, however.
Yet, it was love and I'm so happy we're here. Even among difficulties.. our nest, la Selva, is now here for us.

quando ancora era un rudere abbandonato..

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