21 dicembre 2011

L'ennesima rinascita "shabby"

Una trasformazione veloce veloce ma carina, per non dimenticarci i "miracoli" del recupero.
Un tavolinetto mezzo rotto e bruttarello, in stile.
Lo sapete, lo dico sempre, ma meglio ripeterlo ancora per le distratte: quando si trovano pezzi ricchi di colonnine ritorte, modanature, forme "gentili" e che ricordano il passato, meglio non lasciarsele sfuggire, sopratutto se costano pochi euro.
Ridipinti con colori chiarissimi ( shabby style.. un termine che ormai ci esce dalle orecchie :-O..)
sono perfetti ed eleganti.

A quick and easy transormation for an ugly table I found at second hand shop for a few euros.
I painted it white and gently rubbed some colour. I also dry brushed it with darker paint, for a sotf effect.




E così questo tavolino ha trovato posto in un angolo della cucina del b&b: leggero e discreto, eppure perfetto come base per qualche oggetto della nonna che da noi non manca mai.

It is perfect in my b&b kitchen and really love it to display vintage kitchenalia.


Qualche dettaglio










Se vi state chiedendo come l'ho fatto la tecnica è sempre quella, anche se ogni volta l'improvvisazione porta a piccole varianti.
 L'ho scartavetrato un po', affinché lo smalto acrilico aderisse meglio.. ma non tanto da impazzire. Non è assolutamente necessario riportarlo al grezzo, basta levare un po' la patina di finitura.

L'ho dipinto con due mani di smalto acrilico Sikkens color latte. A colore ben asciutto l' ho sporcato con smalto beige e la tecnica del dry brush: pennello asciutto, colore denso. Pennello appena intinto nel colore e pulito su carta cucina. Quel poco che resta sulle setole va strisciato sul colore sottostante.. ( se sbagliate, subito pronte con spugnetta umida per asportare tutto.. ma da fare subito!) fino a ottenere l'effetto desiderato.
Qui i due colori sono molto simili e l'effetto è quasi invisibile se non ad un attento sguardo.
Io lo faccio quasi sempre perché amo i colori mossi, non piatti, ma è gusto personale.



Alla fine, una passata di carta vetrata fine nei punti in cui si vuole che venga via il colore.

N.B. Non ho passato la candela prima di dipingere. E' una cosa che non faccio quasi più perché ho notato che graffia e "sbreccia" troppo il colore. Dato che parto quasi sempre da mobili scuri e già rifiniti, nonostante li scartavetro, un po' della finitura originale resta sempre in superficie. Ciò implica che se si gratta appena un po', lo smalto che ho dato tende a saltare via facilmente ma in modo relativo, provocando questi graffietti ma non sbrecciature troppo evidenti.
Un effetto più delicato che preferisco rispetto a questo vecchio tavolino, una delle mie prime vittime :-O

I haven't rubbed the candle before painting. Since a bit of final varnish remains on surface, the final colour will go away even without a candle. It is enough to rub some sandpaper and a few paint will go off.. a softier effect than this one.



Non l'ho rifinito con la cera per mobili, come faccio di solito, perché è un tavolino puramente "decorativo" e non sarà soggetto ad usura. Lo smalto all'acqua è resistente abbastanza per l'uso che ne farò. In caso di mobili che vanno vissuti, la cera è sempre una buona soluzione di protezione finale.

I haven't waxed it because it is not intended to be used so much. Otherwise, it's better to protect it with clear wax.

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