21 ottobre 2013

New York..biting the Apple ( or trying to..)



Ed eccoci al primo appuntamento con il resoconto della nostra vacanza negli Stati Uniti.
Preparatevi a un post lunghissimo, che costerà tempo a voi ( se avrete voglia di leggerlo) e che è costato due pomeriggi di lavoro a me..difficile condensare giornate così dense in pochi scatti, considerato che a NY abbiamo fatto 750 foto!!

La nostra prima meta del viaggio è stata New York, per vari motivi. 
Prima di tutto perché è il luogo in cui vive, per lavoro, un cugino del mio compagno.
Poi perché è da SEMPRE che desidero andarci.
New York è viva nell'immaginario di tutti, lo sappiamo.
La tv e il cinema la esaltano e descrivono continuamente.
Io in più ho l'aggravante di aver fatto la tesi di laurea su una zona di questa città. La mia specializzazione di laurea ( in Lingue) è in Storia Americana e fin dall'epoca dell'università il desiderio di andarci è sempre stato fortissimo.
In più, ulteriore aggravante, adoro
 Woody Allen e i suoi film spesso imperniati sulla sua amata Manhattan.
Insomma, sono cresciuta, come tanti altri, bombardata da mille miti e immagini e non vedevo l'ora di vederla dal vivo.
Il tempo è stato davvero strano: 27 gradi e sole, nonostante fossero i primi di Ottobre.
Ci ha fatto patire il caldo anche il fatto che ci abbiano perso entrambe le valigie.. ma lasciamo perdere, non è questo l'importante!

Prepare to a very long post: too many things to show.
New York was the very first place of our two week trip to the East Coast.
A cousin of my fiancè lives there with his family.
Morevover, I've wanted to visit NY for many years.
I wrote my University Degree on Harlem, I adore Woddy Allen's movies, so I had maybe a few reasons more to visit.
The weather was so weird: sunny and warm as in summer.
A bit too much, for October, but nevermind.


Abbiamo avuto la fortuna di poter vedere questo dalla finestra ogni mattina: eravamo ospiti a casa dei parenti del mio compagno, a Roosevelt Island, una isoletta stretta stretta nel mezzo dell'East River, tra Manhattan e il Queens.
Un posto in cui val la pena andare anche solo per la vista pazzesca su Manhattan.


E questa qui sopra è la funicolare che prendevamo ogni mattina e sera per attraversare l'East River..una meraviglia!
A un certo punto passa a metà altezza di alcuni grattacieli e quindi si poteva sbirciare negli appartamenti super lusso e super minimal :-).

This is the tramway we used every day to cross the East River.
Soo nice..even because you pass really near some skyscrapers and you can see inside the luxury apartments :-)


Cosa posso dire di questa metropoli, amata o odiata, che già non sia stato detto? nulla.. se non che l'ho amata.
Il primo giorno, complice la stanchezza, tutto ci sembrava troppo visto e al contempo non all'altezza del visto in tv..eravamo nella Midtown, nel centro dove ci sono posti turistici come la Fifth Avenue..( che per traffico e una sfilata incredibile di catene di negozi super commerciali.. mi è sembrata Corso Buenos Aires a Milano, solo più grande!).. 

Abbiamo capito presto che dovevamo andare in altre zone.
Da subito, mi hanno colpito i rossi delle case di mattoni e i grigi dei grattacieli più vecchi e lavorati.

This was the view from our apartment, his cousin's one.
I adored it: it's in Roosevelt Island, on the East River and has got an awesome view of Manhattan.

What can I say about NY that wasn't told before? nothing: people love it or hate it.
I really loved it, as I imagined.
We didn't like the Midtown, and preferred places like Chelsea, Soho, the Village.
I loved the red and grey contrasts in the urban landscape.




Prima vi mostro le cose più turistiche e tipiche..



Non poteva mancare la visita al sito del World Trade Center ( ex Ground Zero): il mio compagno ci teneva, io un po' meno. 
Ma devo dire che l'emozione è palpabile.
Le enormi vasche a cascata, della esatta dimensione delle fondamenta delle torri gemelle, che rappresentano tutte le vittime dell'11 Settembre, sono qualcosa di scioccante.
Così come il silenzio di centinaia di persone da ogni parte del mondo davanti ad esse.
Non lo dimenticherò facilmente.

We went to the World Trade Center Site and it was really shocking.
So many silent people from all over the world, so much falling water in these two huge holes, simbolizing the towers and their victims.
Moving.




E che dire della vista dall' Empire State Building? A costo di mostrare foto banali, trite e ritrite, ci tengo a farvele vedere perché a me questa salita fino all' 86° e 102° piano ha emozionato parecchio.
Pensavo di avere le vertigini e invece niente..però la punta del grattacielo un po' ondeggia e questo si che mi ha inquietato!!

And what about the view from the Empire State Bulding? We went to the 86° and 102° floor and it was amazing. No vertigo, yet a sensation of fear since the top waves a little..





Ci sono anche in centro alcuni pezzi di architettura strepitosa, a mio parere, come il Flatiron Building, il famoso grattacielo a forma di ferro da stiro che risale al primo Novecento.
Mi è piaciuto da morire: elegantissimo e senza tempo.

I liked the Flatiron Building a lot..always seen in pics and so elegant and weird, love it!



Dall'alto, dall'Empire State Bulding, si vede meglio la sua forma



Ma è inoltrandoci nella zona di Soho, Chelsea e del Village che è uscita la vera essenza di New York.
Splendide Townhouses di mattoni rossi, con eleganti porte bianche

And then lots of redbrick Townhouses, of nice wooden facades, of colours and elegance in the Village.




Zone industriali di grande fascino ( sarà che lo stile industriale mi sta prendendo sempre più...).

Awesome industrial architecture..




E una delle cose più belle è stato passeggiare nel parco High Line. Si tratta di una vecchia ferrovia rialzata, per il trasporto di merci in questa parte di città, un tempo industrializzata. Una volta caduta in disuso, ha rappresentato per anni una cicatrice nel tessuto urbano, fino a quando non è stata recuperata ed è diventata un delizioso, verdissimo parco.
Si snoda per km sopra le case, le vie, con una raffinata camminata in listoni di legno invecchiati dagli agenti atmosferici.


One of the things I liked the most was wandering among plants and green in the High Line Park. It's an elevated railway, once used for industrial transportation, now converted into a relaxing walk through one part of the city.
Lovely!!



E da esso si possono vedere deliziosi mini giardini come questo...

I could see such a nice garden from it..


Un'altra zona che vi consiglio è quella del Pier 17, un molo nella zona est della Lower Manhattan.
 Vi ha sede il Fulton Market, una zona commerciale all'aperto molto suggestiva per come è stata valorizzata l'architettura.
Strade acciottolate, che sembrano lontane miglia dai grattacieli, enormi vasi di fiori colorati, tavolini all'aperto, velieri a riva; tutto contribuisce ad un'atmosfera rilassata ed elegante.

Another nice place is Fulton Market, at Pier 17.
Lovely  place, with some ancient sailboats ready for tourist trips.
I loved the contrast between their ancient masts and the skyscrapers behind.




Adoro questo contrasto tra i velieri che si stagliano contro i grattacieli.
Antico e moderno insieme mi affascinano sempre più.



Dall'altra parte dei moli c'è Brooklyn, un universo completamente diverso da Manhattan che vale mille visite e che ho potuto vedere solo di sfuggita.
Ma quanta eleganza, quanta pace nel suo quartiere accanto al Brooklyn Bridge Park.

Brooklyn is just on the opposite side of the river and is full with elegant and coloured houses, near the Brooklyn Bridge Park.


E attraversando il Manhattan Bridge ecco uno scorcio mozzafiato..da cartolina..non vi ricorda l'incarto delle gomme americane Brooklyn?? o ricordo male io?

While crossing the Manhattan Bridge, here is a wonderful spot..


E un altro davvero curioso :-)) bucato urban style..

And another one soo funny :-) 



Negli infiniti giri non poteva mancare una toccata e fuga a Harlem, su cui ho scritto la mia tesi.

I absolutely had to visit Harlem, even if for a few minutes, just to say I was there, where the history I studied took place.


Tutto questo peregrinare (vedendo ahimè 1/10 di ciò che avrei voluto) è stato da ricovero, ma più dolce perché la sera si rincasava in un condominio pieno di fascino.. se non altro per la vista SPETTACOLARE di Manhattan.
Una sera abbiamo fatto un barbecue tutti insieme sul terrazzo comune, all'ultimo piano del condominio.. mentre la notte calava e le luci si accendevano.
L'aria calda di un insolito inizio Ottobre non ha fatto che rendere il tutto ancora più magico.
Sicuramente New York l'abbiamo vissuta un po' da privilegiati.
Non in hotel, ma attraverso gli occhi di chi ci vive per lavoro e affronta ogni giorno i problemi che noi turisti non consideriamo. Ma di chi è anche consapevole della fortuna di fare una esperienza così assoluta, unica.
Vivere all'estero è una cosa che veramente apre gli occhi e la mente, fa crescere e regala una superiore consapevolezza di sé...e soprattutto .. Paola, Andrea, Camilla e Celeste, grazie per l'ospitalità!!!!!

We saw lots and lots of places, streets and things. It was tiring but also sweet when we came back home and could enjoy such a wonderful view.
We made a barbecue with his relatives, one night, on the rooftop and it's something I'll never ever forget.
Like being inside a dream, something always watched on tv.
We were really lucky to be there, with people working and living NY difficulties, too.




La sera del barbecue









Ho scelto solo alcuni posti, alcuni scatti. Mostrare tutto sarebbe impossibile.
Questi pochissimi giorni mi hanno convinto di volerci tornare, con più tempo, per vedere sia le cose " da turisti" che quelle meno ovvie, più nascoste.
Con lo skyline della Grande Mela ancora nel cuore vi saluto e vi do appuntamento alla prossima tappa del nostro densissimo viaggio lungo la East Coast!

I chose only some pics, impossible to show everything.
Those few days convinced me I absolutely have to come back and visit more and more and more.
With this skyline still in my heart, I tell you goodbye to the next post and destination of our trip along the East Coast.





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